Galapagos 2019, gli scatti di Ugogi.

Tutto questo è stato possibile solo per l'ottima organizzazione e i consigli di Davide e del suo staff, Grazie di cuore Davide...

Di questo viaggio ricorderò l'ampiezza dell'orizzonte, che a quelle altitudini sembra toccare l'infinito. Ricorderò la magia di alcuni incontri: la vigogna controluce, la volpe immobile sul ciglio della strada, quella specie di struzzo che ci è apparso all'improvviso e veloce si è allontanato tra le rocce...

Consiglio a tutti di fare questo viaggio e poi con Davide e la sua organizzazione non si lascia niente al caso. Tutto è possibile e ben organizzato. E’ stata una bella esperienza...

Esperienza esaltante sotto tutti i punti di vista. Il viaggio nelle Galapagos è stato autenticamente una full immersion nel Mondo Animale. La presenza premurosa e competente di Davide Pianezze è stato un ulteriore fattore di moltiplicazione del piacere che il viaggio mi ha dato...

Ennesimo giro con Davide, i luoghi che abbiamo girato colpiscono per la luce, non la trovi da nessun altra parte. E' un viaggio che affascina per le tante situazioni che vivi e che sicuramente a priori non avrei immaginato...

L’ Argentina del nord è una scoperta che invito tutti a fare; montagne straordinarie tagliate da gole profonde, piccoli pueblos, cactus altissimi, vigneti e panorami unici come il campo di pietra Pomice (se non lo vedi non ci credi!), le miniere e le lagune con i fenicotteri...

Mi ci sono voluti 35 anni per riuscire a fare un viaggio fuori dalle mete turistiche classiche, e con questo viaggio un sogno è stato tolto dal cassetto e realizzato...

Uno splendido viaggio per la maggior parte dedicato al paesaggio andino e magistralmente organizzato e curato da Davide Pianezze che ci ha fatto scoprire e ammirare luoghi insoliti dove il colore è dominante e la natura protagonista assoluta...

Ogni volta mi trovo a riflettere su quale sia stato il posto più bello ma alla fine si sommano le emozioni che ogni luogo mi ha regalato inaspettatamente una sorpresa continua che ha saputo toccare corde indimenticabili, talmente indimenticabili che ho già prenotato il prossimo tour...

Esprimere le sensazioni ed emozioni suscitate e vissute in pieno in quei meravigliosi spazi immensi dell'argentina del nord, non è un'impresa facile...

Per tutti noi credo che questa destinazione sia stata diversa dai pur bellissimi luoghi che abbiamo visto in passato: pochi turisti a godersi questi paesaggi fantastici, sembrava che fossimo i primi a scoprire le bellezze dell’Argentina del Nord e del Cile...

È stata un'esperienza meravigliosa, mi ha stupito profondamente la bellezza di questi paesaggi, l'incredibile metamorfosi di colori da un luogo all'altro percorrendo solo pochi chilometri, la gentilezza e la cordialità delle persone locali incontrate sul nostro cammino...

Gli spazi immensi, la luce abbagliante, il silenzio rotto solo dal rumore del vento … una natura aspra a tratti quasi primordiale … e poi l’aria sottile e le grandi altezze che ti fanno sentire ad un passo dal cielo...

Lo sguardo si perde in spazi infiniti; mi sono sentita un piccolo punto di questo infinito. Poi un'ombra, una forma, una volpe, ti riportano sulla terra, sulle Ande, in questa natura incontaminata, nonostante il rischio sempre più incombente della presenza umana...

La Puna è stata una piacevole sorpresa. Selvaggia, quasi desertica, ha colori e spazi incredibili: monti con strati multicolori; i salar, distese bianche e abbaglianti; l'incredibile distesa di pietra pomice con rocce dalle strane forme, gli "ojos de Colores e de Mar", dove, nelle loro acque cristalline, si specchia il cielo...

Cieli che si specchiano nelle miriadi di lagune in cui si tuffano rombando ghiacci millenari. Cieli che proiettano pennellate di luce sulla pianura polverosa, mentre il sole scende solenne dietro la corona delle Ande...

Patagonia... quello che penso sta nei panorami, nello sguardo dei cavalli liberi che ci osservano, nelle "Marble Caves" del lago General Carrera, negli immensi ghiacciai Petito Moreno e San Rafael: libertà, spazi sconfinati e architettura di Dio...

Un arcobaleno ha attraversato il cielo di Ushuaia, i colori sono esplosi e dal quel momento in poi, per tutto il resto del viaggio, si sono aperti ai nostri occhi solo spettacoli mozzafiato...

Patagonia è la Capilla de Marmol, uno spettacolo di disarmante bellezza. La guardi, la attraversi, la penetri con un minuscolo barchino, l’azzurro delle acque si confonde con l’azzurro delle strane forme che il carbonato di calcio ha voluto assumere. E tu sei lì e scatti e scatteresti foto fino all’infinito perché ogni angolo, ogni insenatura, ogni grotta merita di essere portata a casa...

Il Perito Moreno: una sensazione unica. Conviene rimanere in silenzio... si sentirà lo hielo "parlare". I colori, le sfumature, i rumori...fanno tutti da cornice ad uno spettacolo unico...

Gli spazi sconfinati, l'aria tersa rotta solo talvolta dal vento, i colori quasi irreali... direi surreali. L'uomo in questi spazi è come un granello di sabbia nel deserto...

Da tanto tempo cercavamo un viaggio "convincente" in Patagonia, che non fosse solo pampa e destinazioni scontate...