Diario di viaggio 26.06.2018

Ecuador di Carmen Bianchi

Diario di viaggio a cura di: Carmen Bianchi | Destinazione: Sud America

L’Ecuador è stato una vera sorpresa. Quando sono partita,  non avevo idea di cosa avrei trovato. Non mi ero preparata ma la natura, gli ampi spazi e l’aria fresca degli altopiani mi hanno subito conquistata. Lasciata la costa calda e umida, abbiamo viaggiato per la maggior parte del tempo in altitudine con il clima tipico della sierra andina. La terra vulcanica, coltivata in mille appezzamenti, forma una scacchiera multicolore che si perde a vista d’occhio, fino a raggiungere i 4000 Mt. I vulcani svettano e ci accompagnano durante tutto il viaggio. Toccare la neve a 4800 mt.  ai piedi del Chimborazo (il più alto) è stato magico.

I laghi formati nei crateri sembrano occhi che osservano dal centro della terra. Anche le città hanno grande fascino, con la loro architettura coloniale e i loro colori.

Passare qualche ora nella foresta amazzonica è stata un’esperienza unica. Piante, fiori bellissimi, rumori, insetti, animali vari e il fiume. Sembrava di trovarsi in un film d’avventura, anche grazie alla gente del posto sa come farti vivere queste emozioni.

Mi ha colpito in particolare la diversità del clima secondo le zone in cui si divide l’Ecuador: la costa, la sierra, l’alta montagna e l’amazzonia. Senza stagioni (solo qualche mese di pioggia) con una temperatura costante che permette nell’anno di avere più raccolti.

Consiglio a tutti di fare questo viaggio e poi con Davide e la sua organizzazione non si lascia niente al caso. Tutto è possibile e ben organizzato. E’ stata una bella esperienza.

Grazie  Carmen